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Procedimenti amministrativi 241/90 > Parte I - ORDINAMENTO ISTITUZIONALE > Titolo VIII - ENTI LOCALI DEFICITARI O DISSESTATI


Capo I - Enti locali deficitari: disposizioni generali

Art. 242 Individuazione degli enti locali strutturalmente deficitari e relativi controlli
1. Sono da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitarie gli enti locali che
presentano gravi ed incontrovertibili condizioni di squilibrio, rilevabili da una apposita
tabella, da allegare al certificato sul rendiconto della [...]
Art. 243 Controlli per gli enti locali strutturalmente deficitari, enti locali dissestati ed altri
enti
1. Gli enti locali strutturalmente deficitari, individuati ai sensi dell'articolo 242,
sono soggetti al controllo centrale sulle dotazioni organiche e sulle assunzioni di
personale da parie della Commissione per la finanza [...]

Capo II - Enti locali dissestati: disposizioni generali

Art. 244 Dissesto finanziario
1. Si ha stato di dissesto finanziario se l'ente non puo' garantire l'assolvimento
delle funzioni e dei servizi indispensabili ovvero esistono nei confronti dell'ente locale
crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa [...]
Art. 245 Soggetti della procedura di risanamento
1. Soggetti della procedura di risanamento sono l'organo straordinario di liquidazione
e gli organi istituzionali dell'ente.
2. L'organo straordinario di liquidazione provvede al ripiano dell'indebitamento
pregresso con i mezzi [...]
Art. 246 Deliberazione di dissesto
1. La deliberazione recante la formale ed esplicita dichiarazione di dissesto
finanziario e' adottata dal consiglio dell'ente locale nelle ipotesi di cui all'articolo
244 e valuta le cause che hanno determinato il dissesto. La deliberazione [...]
Art. 247 Omissione della deliberazione di dissesto
1. Ove dalle deliberazioni dell'ente, dai bilanci di previsione, dai rendiconti o da
altra fonte l'organo regionale di controllo venga a conoscenza dell'eventuale condizione
di dissesto, chiede chiarimenti all'ente e motivata relazione [...]
Art. 248 Conseguenze della dichiarazione di dissesto
1. A seguito della dichiarazione di dissesto, e sino all'emanazione del decreto di cui
all'articolo 261, sono sospesi i termini per la deliberazione del bilancio.
2. Dalla data della dichiarazione di dissesto e sino all'approvazione [...]
Art. 249 Limiti alla contrazione di nuovi mutui
1. Dalla data di deliberazione di dissesto e sino all'emanazione del decreto di cui
all'articolo 261, comma 3, gli enti locali non possono contrarre nuovi mutui, con
eccezione dei mutui previsti dall'articolo 255 e dei mutui con [...]
Art. 250 Gestione del bilancio durante la procedura di risanamento
1. Dalla data di deliberazione del dissesto finanziario e sino alla data di
approvazione dell'ipotesi di bilancio riequilibrato di cui all'articolo 261 l'ente locale
non puo' impegnare per ciascun intervento somme complessivamente [...]
Art. 251 Attivazione delle entrate proprie
1. Nella prima riunione successiva alla dichiarazione di dissesto e comunque entro
trenta giorni dalla data di esecutivita' della delibera il consiglio dell'ente, o il
commissario nominato ai sensi dell'articolo 247, comma 1, e' [...]

Capo III - Attivita' dell'organo straordinario di liquidazione

Art. 252 Composizione, nomina e attribuzioni
1. Per i comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti l'organo straordinario di
liquidazione e' composto da un singolo commissario; per i comuni con popolazione superiore
ai 5.000 abitanti e per le province l'organo straordinario [...]
Art. 253 Poteri organizzatori
1. L'organo straordinario di liquidazione ha potere di accesso a tutti gli atti
dell'ente locale, puo' utilizzare il personale ed i mezzi operativi dell'ente locale ed
emanare direttive burocratiche.
2. L'ente locale e' tenuto [...]
Art. 254 Rilevazione della massa passiva
1. L'organo straordinario di liquidazione provvede all'accertamento della massa passiva
mediante la formazione, entro 180 giorni dall'insediamento, di un piano di rilevazione. Il
termine e' elevato di ulteriori 180 giorni per i comuni [...]
Art. 255 Acquisizione e gestione dei mezzi finanziari per il risanamento
1. Nell'ambito dei compiti di cui all'articolo 252, comma 4, lettera b), l'organo
straordinario di liquidazione provvede all'accertamento della massa attiva, costituita dal
contributo dello Stato di cui al presente articolo, da residui [...]
Art. 256 Liquidazione e pagamento della massa passiva
1. Il piano di rilevazione della massa passiva acquista esecutivita' con il deposito
presso il Ministero dell'interno, cui provvede l'organo straordinario di liquidazione
entro 5 giorni dall'approvazione di cui all'articolo 254, [...]
Art. 257 Debiti non ammessi alla liquidazione
1. In allegato al provvedimento di approvazione di cui all'articolo 256, comma 8, sono
individuate le pretese escluse dalla liquidazione.
2. Il consiglio dell'ente individua con propria delibera, da adottare entro 60 giorni
dalla [...]
Art. 258 Modalita' semplificate di accertamento e liquidazione dei debiti
1. L'organo straordinario di liquidazione, valutato l'importo complessivo di tutti i
debiti censiti in base alle richieste pervenute, il numero delle pratiche relative, la
consistenza della documentazione allegata ed il tempo necessario [...]

Capo IV - Bilancio stabilmente riequilibrato

Art. 259 Ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato
1. Il consiglio dell'ente locale presenta al Ministro dell'interno, entro il termine
perentorio di tre mesi dalla data di emanazione del decreto di cui all'articolo 252,
un'ipotesi di bilancio di previsione stabilmente riequilibrato.
[...]
Art. 260 Collocamento in disponibilita' del personale eccedente
1. I dipendenti dichiarati in eccedenza ai sensi dell'articolo 259, comma 6, sono
collocati in disponibilita'. Ad essi si applicano le vigenti disposizioni, cosi' come
integrate dai contratti collettivi di lavoro, in tema di eccedenza [...]
Art. 261 Istruttoria e decisione sull'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato
1. L'ipotesi di bilancio di previsione stabilmente riequilibrato e' istruita dalla
Commissione per la finanza e gli organici degli enti locali, che formula eventuali rilievi
o richieste istruttorie, cui l'ente locale fornisce risposta [...]
Art. 262 Inosservanza degli obblighi relativi all'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato
1. L'inosservanza del termine per la presentazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente
riequilibrato o del termine per la risposta ai rilievi ed alle richieste di cui
all'articolo 261, comma 1, o del termine di cui all'articolo [...]
Art. 263 Determinazione delle medie nazionali per classi demografiche delle risorse di parte
corrente e della consistenza delle dotazioni organiche
1. Con decreto a cadenza triennale il Ministro dell'interno individua le medie
nazionali annue, per classe demografica per i comuni ed uniche per le province, delle
risorse [...]

Capo V - Prescrizioni e limiti conseguenti al risanamento

Art. 264 Deliberazione del bilancio di previsione stabilmente riequilibrato
1. A seguito dell'approvazione ministeriale dell'ipotesi di bilancio l'ente provvede
entro 30 giorni alla deliberazione del bilancio dell'esercizio cui l'ipotesi si riferisce.
2. Con il decreto di cui all'articolo 261, comma 3, e' [...]
Art. 265 Durata della procedura di risanamento ed attuazione delle prescrizioni recate dal decreto
di approvazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato
1. Il risanamento dell'ente locale dissestato ha la durata di cinque anni decorrenti da
quello per il quale viene redatta l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. [...]
Art. 266 Prescrizioni in materia di investimenti
1. Dall'emanazione del decreto di cui all'articolo 261, comma 3, e per la durata del
risanamento come definita dall'articolo 265 gli enti locali dissestati possono procedere
all'assunzione di mutui per investimento ed all'emissione [...]
Art. 267 Prescrizioni sulla dotazione organica
1. Per la durata del risanamento, come definita dall'articolo 265, la dotazione
organica rideterminata ai sensi dell'articolo 259 non puo' essere variata in aumento.
Art. 268 Ricostituzione di disavanzo di amministrazione o di debiti fuori bilancio
1. Il ricostituirsi di disavanzo di amministrazione non ripianabile con i mezzi di cui
all'articolo 193, o l'insorgenza di debiti fuori bilancio non ripianabili con le modalita'
di cui all'articolo 194, o il mancato rispetto delle [...]
Art. 269 Modalita' applicative della procedura di risanamento
1. Le modalita' applicative della procedura di risanamento degli enti locali in stato
di dissesto finanziario sono stabilite con regolamento da emanarsi ai sensi dell'articolo
17 della legge 23 agosto 1988, n. 400.
2. Nelle [...]